viale Trieste, 19 33170 PORDENONE (I) tel. e fax ++39 0434 552174 c. 3388894652 laroggia@tin.it

 

HOME

ANNALE

ARTISTI

CALENDARIO

SEDE

STORIA

VETRINA

COLLETTIVO LINEACONTINUA

PASSEGGIATE ITALIANE

PASSEGGIATE EUROPEE

MESSA A FUOCO

rassegne di fotografia

 

HAEBEL (Antonio D'ANNA)

 

 

Testo riprodotto in ambedue i cataloghi

30 aprile - 6 maggio 1977 Caserta Personale

2005 Roma Personale

 

Riflessioni sull'angelo

Riflessioni sull'angelo

Riflessioni sull'angelo (del potere)

 

L’angelo di Dio - si dice - custodisce noi tutti.

L'angelo del potere custodisce se stesso, la sua forza, la sua ricchezza.

 

L’angelo di Dio ci è stato imposto,senza che ce ne accorgessimo, senza che lo volessimo.

L'angelo del potere l'abbiamo costruito noi, perché ci rappresentasse, perché ci tutelasse: ma esso non rappresenta altro che i suoi interessi.

L’angelo di Dio è ineffabile, indescrivibile, sacro, intoccabile, invisibile, divino.

L'angelo del potere non è divino; ma non è neppure umano; anche se è fatto di uomini, e dagli uomini, è disumanizzato nell'esercizio delle sue funzioni, mellifluo, sfuggente, inqualificabile, immutabile, sempre uguale a se stesso.

 

Non serve a niente parlare del sesso degli angeli - quelli di Dio, beninteso.

Ma non serve a niente neppure parlare del sesso degli angeli del potere: li ha tutti e non si cura di nessuno; si può accettarlo, supinamente, o combatterlo, comunque si presenti.

 

Le trombe degli angeli - sempre quelli di Dio - sveglieranno, alla fine dei tempi, nel giorno del giudizio, gli spiriti per dare loro un corpo.

L'angelo del potere possiede una tromba, dalla quale sbandiera ai quattro venti promesse di rinascita, di resurrezione,di ricostruzione, di riconversione, di ristrutturazione.

Ma le sue strombazzature suonano al vento: non avranno mai il potere di disinquinare le acque dei mari, per ricostruire la fauna ittica in via di estinzione, per colpa dei rifiuti delle fabbriche del potere, delle fogne del potere.

 

L'angelo di Dio custodisce i campi , e li fa produrre, li rende ricchi e lussureggianti.

L'angelo del potere fagocita la frutta nei giochetti dell'AIMA gestiti dal potere, nel gioco del rialzo e delle mediazioni parassitarie, nella precarietà delle industrie stagionali per la conservazione.

 

L'angelo di Dio poggia la sua forza sulla buona volontà degli uomini.

L'angelo del potere poggia la sua forza sui meccanismi della produzione in serie, sulle macchine alienanti della catena di montaggio, sul sottosviluppo, sul sottosalario, sulla disoccupazione e sulla sottocupazione, sulla massa dei troppi sfruttati che ingrassano pochi sfruttatori.

 

L'angelo di Dio possiede cielo e terra.

L'angelo del potere possiede solo la terra: e ne fa quello che vuole; non possiede il ciclo: ma riesce ad inquinarlo, a gestirlo, ad utilizzarlo, per rafforzare se stesso e i suoi strumenti.

 

L'angelo di Dio è onnipresente.

L'angelo del potere è proteico, multiforme, ha molte lunghe braccia che arrivano dappertutto, inquinano tutto quello che toccano, fagocitano tutto quello che è possibile divorare - anche la rivoluzione - per utilizzarlo ai suoi fini.

 

L'angelo di Dio è ministro di giustizia infallibile

L'angelo del potere amministra la giustizia, quella che colpisce il povero che ruba per fame, ma si lascia sfuggire i fascisti mazzieri e bombaroli, gli evasori fiscali, i grandi profittatori della politica sociale ed economica.

L'angelo di Dio amministra cielo e terra.

L'angelo del potere si limita alla terra: la lottizza e la divide, ci specula, l'edifica, la sottrae ai poveri e ai loro bisogni necessari per darla ai ricchi ed alla loro speculazione.