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Luis RAPELA

 

 

20 marzo - 23 aprile 1999 Pordenone Personale

 

L'impegno principale di chi si pone a fare arte è - quasi sempre - quello di reinventare la realtà di tutti i giorni e di trasfigurarla in termini di linguaggio espressivo.

Per trasformare il quotidiano in pura lirica, è necessario l'estre creativo; parallelamente, però, l’indispensabile supporto di una cultura deve fornire all'empito primario un linguaggio emozionale e comunicativo.

Infine gli strumenti propri dell'espressività (il linguaggio visivo, quello musicale, quello poetico teatrale o qualsiasi di altro) danno voce all'ineffabile.

La capacità di Luis Rapela di "respirare" e di "farci repirare" arte sta appunto del miscelare nelle sue tele gli elementi dell'Arte che appartengono al suo linguaggio.

Lo stimolo primo viene quasi sempre dalla realtà quotidiana, addirittura da ciò che nessuno vede anche se è parte della sua vita: l'esempio dei tombini è senz'altro paradigmatico.

Dietro questa scelta c'è un bisogno di radicamento che non nasce solo dalla terra di origine (della quale porta sempre e dovunque la forza, al limite dell'arroganza) ma anche da una storia personale di impegno civile e culturale; non solo dalla conoscenza delle vicende della cultura ma anche da una selezione decisa e spesso categorica dei riferimenti.

In pratica, intuizione cultura e profondo .umanesimo sono pilastri della sua attività artistica; ma ad essi va aggiunta una maestria manuale che tanta parte della cultura visiva contemporanea ha finalmente riconosciuto come pregio straordinario di chi faccia pittura come esercizio di comunicazione.

El objetivo principal de quien se pone a hacer arte es, casi siempre, aquel de reinventar la realidad de todos los dìas y de transfigurarla en términos de lenguaje expresivo.

Para transformar lo cotidiano en pura lìrica es necesaria la inspiración (eI estro creativo); paralelamente, sin embargo, el indispensable apoyo de una cultura, debe aportar al ìmpetu primario un lenguaje emocional y comunicativo.

Finalmente los instrumentos propios de expresividad (el lenguaje visual, musical, poètico, teatral, o cualquier otro) dan voz a lo irrealizable.

La capacidad de Luis Rapela "de respirar" o de "hacer respirar" arte està a punto de mezclar en sus lienzos los elementos del arte que pertenecen a su lenguaje.

El primer estimulo casi siempre viene de la realidad cotidiana, indicando eso que ninguno ve aunque es parte de su vida: el ejemplo de las alcantarillas es, por cierto, paradigmatico.

Detràs de esta selección hay una necesidad de radicamento que no nace solo de la tierra de origen (de la cual lleva siempre y donde quiera que vaya la fuerza, al limite de la arrogancia) sino también de una historia personal de ocupación civil y cultura; no solo del conocimiento de las vicìsitudes de la cultura sino también de una selección decidida y a menudo categòrica de las referencias.

En la practica, intuìciòn, cultura y profundo humanismo son pilares de su actividad artistica; pero a ellos va anadida una maestrìa manual que tanta parte de la cultura visual contemporànea ha reconocido por fin como valor extraordinarios de quien hace Pintura como ejercicio de comunicación.