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LE “RINASCITE” DEL COLLETTIVO

 

Azzano X, Aversa 2010, Palse, Serra San Quirico 

 

Serra San Quirico (AN) 1 - 31 agosto 1992 KERMESSE 

Il virus della socialità dell’arte continuava comunque ad agire in maniera più o meno evidente: in molte occasioni si tentò di riproporne i modelli nelle sede in cui era possibile organizzare manifestazioni convincenti.

Tra il 1991 e il 1993, a Serra San Quirico, in provincia di Ancona, furono realizzate tre iniziative che possono serenamente essere qualificate come "operare estetico nel sociale” dal momento che di quello riprendevano apertamente i modi - anche in conseguenza del fatto che ad organizzarle ero io che comunque mi portavo dietro una profonda convinzione di quel modo di operare - e che furono denominate "Kermesse", per la chiara intenzione di farne una sorta di "festa popolare dell'arte.

Alle tre edizioni parteciparono complessivamente non meno di duecento artisti che realizzarono gli interventi più diversi e straordinari, dalle semplici esposizioni alle affissioni, dagli happenings alle performances più bizzarre.

Il catalogo della II edizione, che si svolse dal 1 al 31 agosto del 1992, fu dedicato espressamente alla memoria di Armando Napoletano, che era scomparso.

Ad essa partecipò un gruppo di giovani artisti - "guidati" da Peppe Ferraro, da Livio Marino e da Paolo Ventriglia - che in qualche modo riproposero i sistemi del vecchio Collettivo e diedero vita ad una sconvolgente azione scenica per la quale fu ingombrata la piazza con un camion di terra fatta appositamente affluire, dalla quale emerse (come un bruco in campagna) un giovane ballerino (Antonio Iorio), con magistrali musiche suonate al sassofono da Franco Basile, mentre in un angolo "fumava" una sagoma di Vesuvio, quasi a creare un legame indissolubile tra i contadini di tutte le regioni.